INVITO

ai nostri Soci e ai nostri lettori

Oggetto: Dispositivo Tucker

Siamo stati informati che un significativo numero di operatori termotecnici (centri di assistenza tecnica bruciatori e caldaie, installatori, manutentori, progettisti) propone ai propri clienti l'installazione del dispositivo Tucker, che consentirebbe un notevole risparmio nei consumi di energia (a parità di calore ricevuto, si suppone!), eliminando nel contempo il problema dell'inquinamento atmosferico.

Raccomandiamo a chi ci legge la massima cautela prima di proporre ai propri clienti un prodotto che, nonostante una mirabolante campagna pubblicitaria su TV e Internet, resta assolutamente misterioso, considerando che:

Se risultasse che l'installazione del dispositivo Tucker non portasse alcun beneficio al cliente e che un'eventuale diminuzione dei consumi e delle emissioni di inquinanti si giustificasse solo con la contemporanea sostituzione degli ugelli o regolazione del bruciatore, l'operatore perderebbe ogni credibilità professionale e personale, mettendosi inoltre nella spiacevole situazione di dover restituire al cliente quanto richiestogli per la vendita e l'installazione del dispositivo, e appannando contemporaneamente l'immagine di altre Aziende dei cui prodotti avesse eventualmente un mandato per la vendita e/o l'assistenza; peggio ancora, se l'installazione del dispositivo Tucker comportasse la non conformità alle norme e regole tecniche vigenti in materia di sicurezza, l'operatore sarebbe perseguibile civilmente e penalmente.

Invitiamo quindi i nostri Soci e i nostri lettori a non trattare/installare/manutenere qualsiasi prodotto del quale non sia dimostrata o meglio ancora, certificata da parte terza riconosciuta  la rispondenza alle vigenti regole e norme tecniche in materia di sicurezza, e la reale efficacia ai fini del risparmio energetico e della riduzione dell'inquinamento.

Milano, 1° Agosto 2002
La Segreteria del CIR

per approfondire l'argomento:

>> Luca Garlaschelli: "Acqua e magneti" sul n.sul n. 81 di “La chimica e l'Industria"